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S1: Il Grande Sentiero del Roero

"Perfetto": 40 km tondi tondi, che partendo dalla stazione di Bra diventano esattamente una maratona

Se pensi che le Langhe, con il loro fascino innegabile, siano diventate una meta troppo mainstream, forse è il momento di attraversare il Tanaro e scoprire il Roero. Anch’esso Patrimonio UNESCO, il Roero è un territorio dove la natura mantiene ancora una ribelle purezza, offrendo angoli autentici lontani dal turismo di massa.

Perché scegliere il Roero

Tra colline punteggiate da borghi medievali e fitte distese di boschi, il Roero è il paradiso per gli amanti delle escursioni. Qui ogni sentiero racconta una storia, regalando un’esperienza autentica a chi è alla ricerca di una connessione profonda con la natura. Se desiderate esplorare questa zona con la calma che solo il cammino può regalare, il Grande Sentiero del Roero (S1) è la scelta ideale.

Conosciuto come S1, il Grande Sentiero del Roero si snoda per circa 40 km lungo la dorsale delle Rocche, collegando otto borghi storici. Partendo da Bra e arrivando a Cisterna d’Asti, questo percorso offre una varietà paesaggistica straordinaria, passando da boschi e rocche selvagge a vigneti e borghi ricchi di storia. Con i suoi saliscendi quest’itinerario è di facile percorrenza ed è perfetto per essere suddiviso in due tappe, rendendo l’esperienza ancora più piacevole e accessibile.

La campagna tra Bra e Pocapaglia

“Siamo nati per girovagare su quelle colline” (Cesare Pavese)


Caratteristiche tecniche

Lunghezza: 40 km, Dislivello positivo: 1100 m

Quota min: 210 m, Quota max: 410

Difficoltà: E (Escursionistico)

Fondo: sentiero, sterrato, asfalto

Segnaletica: ben indicato da cartelli “S1”

Acqua: fontane in tutti i borghi attraversati

Periodo ideale: mezze stagioni

Senso di percorrenza: indifferente

Avvertenza: evitare dopo piogge abbondanti (zona argillosa)

Punto di partenza

L’itinerario inizia ufficialmente presso il Santuario della Madonna dei Fiori di Bra (dove è presente un ampio parcheggio), ma se arrivi in treno, calcola circa 2 km aggiuntivi dalla stazione.

Breve descrizione

Tappa 1: Bra (CN) – Monteu Roero (CN)

Dopo Bra, il sentiero attraversa:

  • America dei Boschi e Saliceto, frazioni boscose di Pocapaglia.
  • La suggestiva Grotta dell’Eremita e le imponenti Rocche di Pocapaglia.
  • Sommariva Perno, con il suo Castello della “Bela Rosin”, moglie di Re Vittorio Emanuele II.
  • Baldissero d’Alba, dove il crinale sovrasta il bosco primigenio “Silva Popularis”, uno dei tratti più affascinanti del percorso.
  • Montaldo Roero, dominato dalla torre medievale.
  • La tappa termina a Monteu Roero, il cui centro storico ospita il Castello dei Biandrate e dei Roero, simboli della storia locale.

Tappa 2: Monteu Roero (CN) – Cisterna d’Asti (AT)

Da Piazza Roma, il sentiero si snoda tra le Rocche, attraversando:

  • La frazione San Grato e aree coltivate.
  • La Castagna Granda (castagno secolare) con una piccola deviazione.
  • Santo Stefano Roero, noto per i fossili marini e la parrocchiale.
  • Il Santuario dei Piloni, unico sacro monte della provincia di Cuneo, con cappelle votive immerse nella natura.
  • L’Oasi di San Nicolao e la Casa Natura, un luogo ideale per una pausa rigenerante.
  • Il percorso si conclude a Cisterna d’Asti, con il suo imponente castello che domina il paesaggio.

Dove dormire

Volendo suddividere il percorso in due tappe più o meno della stessa lunghezza si può dormire o a Montaldo Roero, oppure a Monteu Roero (entrambe location molto panoramiche).

Dormire a Montaldo Roero

Dormire a Monteu Roero

Tramonto tra le colline

Come tornare al punto di partenza

Nei giorni feriali è possibile tornare al punto di partenza con una combinazione di pulman (non molto pratica), mentre nei giorni festivi occorre affidarsi a servizi privati:

Un’alternativa, se siete almeno in due, è quella di organizzarsi con due macchine (Bra e Cisterna d’Asti distano solo 35 minuti di auto).

Si può fare in giornata?

Se siete allenati e avete voglia di farvi una bella sfacchinata quest’itinerario è fattibile anche in giornata (come ho fatto io): partenza di prima mattina, qualche breve pausa e si arriva al tramonto.

Un tramonto da favola a Cisterna d’Asti

Si può fare in mountain bike?

L’itinerario è percorribile con una mountain bike, ma alcuni brevi tratti di sentiero sono impegnativi e tecnici, quindi potrebbe essere necessario trasportare la bicicletta a spinta.

Ultimi consigli

  • Scarpe: Il terreno è misto, con possibili tratti fangosi, consigliati scarponcini da trekking impermeabili.
  • Mappa o traccia GPS: Anche se ben segnalato, avere una guida visiva è sempre utile e se la preferite cartacea: Mappa Fraternali n.36

Sentiero percorso in data: 15/12/2024

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